Nel corso della seduta del Consiglio Comunale riunitasi lunedì 9 giugno, il consigliere comunale del PD Giovanni Marchionna ha ufficializzato il suo cambio di casacca: dal PD ad AN, dall'opposizione alla maggioranza. Marchionna era stato candidato ed eletto per la lista civica "Uniti con Teresa", appartenente alla coalizione di centrosinistra e successivamente confluita nel PD.
Pare che le motivazioni siano da ricercare nell'orientamento politico di familiari, amici e suoi elettori (???) vicini ad AN. Il PD e il movimento giovanile dei Fermenti Democratici ginosini hanno manifestato in diverse forme e occasioni la propria indignazione per tale decisione.
A nostro modesto parere, le "ragioni" addotte da Marchionna durante la seduta non giustificano tale trasformismo. Sembrano soltanto parole vuote, prive di senso, che presentano superficialità e formalità tipica degli "atti dovuti". Chi può smentire Marchionna, sostenendo cioè che i suoi elettori non hanno un orientamento politico vicino al centrodestra? Nessuno. Ed è qui che Marchionna (o chi per lui) ha giocato d'astuzia (si fa per dire......). Tra l'altro, l'articolo 67 della nostra Costituzione prevede il principio di rappresentanza generale (ignorato da Marchionna e dai suoi nuovi compagni di parrocchia) e non di fazione: "Ogni membro del Parlamento rappresenta la Nazione ed esercita le sue funzioni senza vincolo di mandato". Quindi, diremmo noi: "ogni membro del Consiglio Comunale di Ginosa rappresenta i ginosini, e non i singoli o gruppi di elettori che lo hanno votato!"
La coerenza, come tutti i valori, ha le sue ambivalenze: è di per se un valore di riferimento importante, ma non tanto importante da divenire un valore-guida per gli esseri umani, di per se imperfetti. Cambiare opinioni su tutto, dunque, non deve apparire uno scandalo. Eccetto quando a patire la propria incoerenza sono gli altri. Ricoprire la carica di consigliere comunale, per quanto piccola possa essere la sua quantità di rappresentati, è comunque una carica nobile. Rispettare tale carica significa mantener fede al proprio mandato, avere un controllo razionale su ciò che è razionale: Marchionna "scelse" a suo tempo di candidarsi per la lista di centrosinistra "Uniti con Teresa" senza alcuna forma di coercizione. O no? Ora che ha scelto di cambiare casacca, tradendo così il proprio elettorato, non può pretendere dignità pubblica.





