22 luglio 2009

Rifondazione solidale con i Lavoratori della Filatura e Tessitura di Puglia



Partito della Rifondazione Comunista

Sez. Enrico Berlinguer - Ginosa (TA)


A tutti gli Organi d’ Informazione


Comunicato stampa


Il Partito della Rifondazione Comunista è solidale con i 233 lavoratori della Filatura e Tessitura di Puglia - Gruppo Miroglio, con i quali, oggi 22 luglio ’09 e per i due giorni successivi, unitamente ai sindacati di categoria, ha presidiato e presidierà i cancelli dell’azienda tessile per evitare che vengano portati via gli ultimi macchinari, prima di un seria e concreta prospettiva futura per i lavoratori, che attualmente sono tutti in cassa integrazione.
Al presidio hanno portato la solidarietà militante e dato il loro contributo il Segretario Regionale del P.R.C. Nicola Cesaria, Tito Anzolin della Segreteria Provinciale del P.R.C. e i compagni del Circolo P.R.C. di Ginosa.
Il 30 luglio tutti i lavoratori, i sindacati di categoria e le forze politiche presenti al presidio saranno a Roma presso il Ministero del Lavoro per vigilare sulla presentazione del tante volte annunciato piano industriale che dovrebbe far ripartire, riqualificando il personale e l’azienda ginosina.

Il PRC continuerà a sostenere la sacrosanta battaglia dei lavoratori, perché non un posto di lavoro venga perso e venga, comunque, nell’immediato garantita la prosecuzione del trattamento di cassa integrazione.

Ginosa lì 22/07/2009


Gabriele Cellamaro
Coordinatore Sez.E. Berlinguer
Ginosa (TA)

2 luglio 2009

Comunicato stampa


Partito della Rifondazione Comunista
Federazione Provinciale di Taranto



A tutti gli Organi di Informazione


Comunicato stampa

Il Comitato Politico Provinciale del P.R.C., riunitosi il 1° luglio 2009 per valutare e discutere dei risultati elettorali e delle vicende relative agli apparentamenti per il ballottaggio delle elezioni provinciali, a conclusione di un ricco e articolato confronto ha approvato le conclusioni e le proposte del compagno Raffaele TECCE, Responsabile nazionale Enti Locali del Partito, e che si possono così riassumere:

1. il PRC non può in alcun modo avallare la decisione, peraltro arbitraria, del candidato presidente
Florido di stringere l’alleanza politico-elettorale con forze di centro-destra nel ballottaggio;

2. il PRC è politicamente incompatibile con forze come l’UDC, Io Sud e Lista Tarantino, tanto per radicali differenze politiche generali, quanto per contenuti programmatici relativi a modalità di gestione e alle scelte di competenza degli Enti Locali;

3. in coerenza, dunque, con la linea politica decisa dal Congresso e dagli Organi nazionali (oltre che da questo stesso C.P.P. come pre-condizione dell’alleanza di Centro Sinistra), in nessun caso il Consigliere del P.R.C. potrà condividere la gestione nell’Esecutivo provinciale di una tale coalizione;

4. si chiede, quindi, al Consigliere Provinciale Franco Gentile di rimarcare questo giudizio politico, collocandosi al di fuori della maggioranza e valutando di volta in volta e nel merito la coerenza dei singoli provvedimenti sottoposti al Consiglio con il Programma condiviso e sottoscritto da Rifondazione Comunista con le forze di centro sinistra;

5. conseguentemente, si chiede al presidente Florido di riconoscere il ruolo di garanzia democratica ed istituzionale del P.R.C., proponendo e sostenendo l’attribuzione al Consigliere del P.R.C. della carica di Presidente del Consiglio.

Il Comitato Politico Provinciale sarà riconvocato a breve per esaminare la situazione determinatasi al Comune di Taranto, dopo la decisione del Sindaco di azzeramento della Giunta, e le ipotesi di rafforzamento della coalizione politico-programmatica, pur sempre all’interno dello schieramento di centro sinistra.

Taranto lì 01/07/2009

Il Presidente del C.P.P.
Gabriele SOLITRO

19 giugno 2009

COMUNICATO STAMPA


FEDERAZIONE PROVINCIALE PRC TARANTO


La Segreteria Provinciale del PRC si è riunita per esaminare la nuova situazione politica determinasi dopo la scelta del candidato-Presidente Florido di apparentarsi con le forze del centro-destra ( UDC – IO SUD – Tarantino).
Le conclusione della discussione possono così riassumersi:

1. Si esprime la netta condanna del metodo utilizzato dal candidato-presidente Florido ( e dal PD?) di stringere tale alleanza senza aver preventivamente sentito le forze politiche della coalizione che lo ha sostenuto nel primo turno e gli ha consentito di giungere al ballottaggio. Si tratta di un comportamento arrogante e anti democratico.

2. Il PRC non può, ovviamente, avere nessuna remora rispetto all’ apparentamento con le altre forze di centro-sinistra ( Movimento Stefàno – SDS – IDV – Moderati di Centro) , per la cui unità già al primo turno si è speso sino all’ultimo.
3.In nessun caso è accettabile una qualsiasi alleanza con le forze del centro- destra della ex aggregazione Tarantino; forze , come l’UDC , responsabile del dissesto al Comune di Taranto e con personaggi di spicco plurindagati o forze come quelle della Poli Bortone che, ancora tre giorni fa rivendicava “ coerentemente” il voto di destra e si scagliava contro i comunisti. Si ricorderà, tra l’altro , che una delle tre condizioni poste dal PRC per entrare nella coalizione del centro – sinistra , oltre all’accordo programmatico, era la netta chiusura all’ UDC.

4.Anche la motivazione addotta della necessità di sbarrare la strada alla destra citista non convince. Anzi, proprio il trasformismo politico e la confusione programmatica rischiano di alimentare quella insofferenza sociali e sfiducia politica, di cui l’alto livello di astensione , insieme ai voti bianchi e nulli, è un chiarissimo segnale, che tutto il centro-sinistra avrebbe dovuto cogliere.
5.In coerenza con i deliberati del Comitato Politico Provinciale ma anche di quello Nazionale, confermiamo che non vi è alcuna possibilità di alleanza politica tra il PRC e queste forze di centro – destra..
6.I tempi ristretti, cui purtroppo ci ha costretti la “sorpresa” di Florido, non consentono la convocazione del Comitato Politico Provinciale , Organismo competente a decidere sull’orientamento generale rispetto al voto di ballottaggio. Pertanto saranno gli Organismi Dirigenti dei singoli Circoli a discutere ed assumere l’orientamento. Il Comitato Politico Provinciale è convocato sin d’ora per giorno 25 giugno alle ore 18:00.
7.La segreteria provinciale del PRC fa appello a tutte le forze della Sinistra alternativa e ai Movimenti della Sinistra diffusa per costruire da subito una forte e coordinata battaglia di opposizione sociale alla destra fascista, xenofoba e populista.

La Segreteria Provinciale

11 giugno 2009

Coordinamento della lista anticapitalista

Dalla lista anticapitalista e comunista al progetto politico di aggregazione della sinistra di alternativa

mercoledì 10 giugno 2009

INCONTRO TRA RIFONDAZIONE COMUNISTA – PDCI – SOCIALISMO 2000
Nota stampa dell'ufficio stampa del Prc-Pdci-Socialismo 2000
Oggi si è costituito il Coordinamento della lista anticapitalista e comunista formato da Paolo Ferrero, Oliviero Diliberto e Cesare Salvi.
Nella riunione si è deciso di rendere stabile il coordinamento, confermando la volontà di proseguire il lavoro comune che ha dato vita alla lista: l’obiettivo è la costruzione di un polo politico dei comunisti e della sinistra, rivolto a tutte le culture critiche, autonomo dal Partito Democratico, che abbia al centro l’estensione dei diritti dei lavoratori, la tutela dell’ambiente, la pace, la democrazia e quindi l’opposizione intransigente alle politiche del governo Berlusconi e della Confindustria. Nei prossimi giorni si terranno incontri con esponenti di forze politiche, culturali e sociali per verificare la possibilità di allargare l’esperienza della lista anticapitalista e comunista al fine di dar vita ad un processo di aggregazione della sinistra di alternativa.

--Ufficio stampa Prc-SE

8 aprile 2009

Solidarietà attiva con le popolazioni colpite dal terremoto

La protezione civile ha assegnato al PRC una zona de l’Aquila, pieno riconoscimento e collaborazione.Un gruppo di 15 compagni è partito da Roma per organizzare la logistica con due cucine da campo.
Stanno verificando con la Protezione Civile dove montare le cucine e le prime attrezzature.La Federazione Prc di Pescara (via F. Tedesco, 8) funzionerà come centro di raccolta materiali e di accoglienza per gli evacuati.
Singoli o strutture che abbiano la possibilità di accogliere gli sfollati sono pregati quindi di chiamare il numero 085.66788.
Chiamate anche se intendete partecipare come volontari per segnalare le vostre competenze. Non scendete da soli, ma organizzatevi localmente e mettetevi in contatto con i numeri e le mail messe a disposizione dal Partito.Chiunque volesse partecipare all'organizzazione dei soccorsi può chiamare:
1) Federazione Prc Pescara: 085.66788 (accoglienza evacuati);
2) Richi: 339.3255805 (generi di prima necessità come acqua, pasta, latte UHT, biscotti);
3) Marco Fars: 334.6976120;
4) Francesco Piobbichi: 334.6883166;5) o spedire una mail al seguente indirizzo:piobbico@hotmail.com Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.
Servono generi di prima necessità (acqua, pasta, latte UHT, biscotti), coperte, tende, gazebo e materiale utile alla rimozione delle macerie.
ATTENZIONE! Facciamo un appello a tutti coloro che stanno partendo per portare il loro soccorso: non partite senza aver prima chiamato i numeri messi a disposizione, venite attrezzati e soprattutto autosufficienti sia per quanto riguarda il vitto che l'alloggio.
Se volete invece mandare un contributo economico potete spedirlo a:Conto Corrente Bancario RIFONDAZIONE PER L'ABRUZZOIBAN: IT32J0312703201CC0340001497

31 marzo 2009

COMUNICATO STAMPA


Partito della Rifondazione Comunista
Federazione di Taranto


Comunicato stampa

Rifondazione Comunista: Siamo buoni come il pane!
Grande successo del secondo gap (gruppo di acquisto popolare) organizzato dal partito della Rifondazione Comunista, teatro dell’iniziativa il mercato del sabato al rione tamburi.
In poco meno di due ore è stato distribuito 350 kg di pane al prezzo politico di un euro al chilo a dimostrazione del grande interesse che ormai questa iniziativa, che sarà ripetuta in altri quartieri ed allargata ad altri beni, riscontra presso la popolazione tarantina.
Anche oggi non sono mancate le visite gradite (!) del presidente (La Sorsa) e del vice presidente (Di Lena) dell’associazione provinciale dei panificatori, i quali avranno voluto sincerarsi della bontà del pane offerto e magari visto l’incredibile successo vorranno loro nei prossimi giorni invitare i propri iscritti a fare i primi gap autogestiti presso gli stessi panifici.
La nostra iniziativa ha scoperto il vaso di pandora di una crisi che sta devastando i redditi già precari delle famiglie che non riescono ad arrivare alla fine del mese, soprattutto in questo momento in cui aumentano in maniera vorticosa i lavoratori che perdono il posto di lavoro o che vedono ridursi drasticamente il proprio già misero salario a causa della cassa integrazione, per non parlare dei pensionati ai quali il governo è stato capace solo di regalare tessere della povertà (social card) in alcuni casi anche vuote come dimostrano le cronache di questi giorni.
L’azione politica di Rifondazione Comunista sul terreno della denuncia del caro vita non si limiterà alla distribuzione del pane ad un euro ma nei prossimi giorni promuoveremo l’istituzione di comitati di lotta contro la crisi e nei consigli comunali in cui siedono nostri rappresentati presenteremo un ordine del giorno in cui chiederemo al sindaco ed alla giunta comunale di:
- Di attivare tavoli specifici allo scopo di calmierare i prezzi dei generi alimentari di prima necessità all’interno dei quali possano partecipare i gruppi di acquisto popolari e solidali;
- Di determinare l’esposizione dei prezzi alla sorgente e di effettuare controlli specifici periodici sui prezzi e sulla qualità dei prodotti;
- Di istituire spacci popolari comunali che abbiano il ruolo di vendere a prezzi calmierati i beni di prima necessità e di favorire lo sviluppo di pratiche di autorganizzazione popolare, di creazione di nuovi modelli di consumo solidale e di lotta al carovita.
- Di non determinare incrementi tariffari di propria competenza che gravano ulteriormente sui bilanci familiari,e di programmare degli specifici interventi rivolti alle fasce di cittadini più in difficoltà che prevedano la rateizzazione “lunga” delle bollette del gas, dei rifiuti, dell’acqua, ripartendo gli interessi di ritardo di pagamento sul monte complessivo degli introiti assicurati dalle utenze.
- Di promuovere un regolamento comunale per l’Istituzione di un mercato per produzioni di qualità locali, agricole e artigianali e del mercato equo e solidale contro il carovita.

Franco Gentile
Segretario Provinciale
Rifondazione Comunista

NOI LA CRISI NON LA PAGHIAMO!


Partito della Rifondazione Comunista
Circolo “L. Libertini” – Palagiano
Via Garibaldi n° 5

Invito

NOI LA CRISI NON LA PAGHIAMO!


Martedì 31 marzo - ore 18,30

Nell’AULA CONSILIARE
In Via San Marco - p.so La Casa delle Culture - Palagiano (TA)


ASSEMBLEA PUBBLICA


Salari netti fermi al 1993, il fisco in 15 anni si è "mangiato" 6.738 euro a lavoratore; dal 1984 ad oggi ben 10 punti percentuali di PIL sono passati dai salari e dalle pensioni ai profitti e alle rendite: 150 miliardi di euro all’anno
La causa principale della crisi: i bassi salari.
Ora la crisi la paghino quelli che si sono arricchiti!


Introduce:

il comp. Tito ANZOLIN - segreteria Prov. PRC

Intervengono:

Un Rappresentante della C.G.I.L.,
sulle ragioni della Manifestazione a Roma

Rappresentanti di Associazioni e Movimenti

Conclude :

la comp. Imma BARBAROSSA – Direzione Nazionale P.R.C.

28 marzo 2009

ALLE EUROPEE TORNA IL SIMBOLO 'FALCE E MARTELLO'


28 mar. - Fermo ai box per una competizione elettorale, quella delle politiche del 2008, torna il simbolo della 'falce e martello' proprio della tradizione comunista per raggruppare quattro forze politiche, Rifondazione Comuista, Partito dei Comunisti Italiani, Socialismo 2000, Consumatori Uniti e Sinistra Europea per le prossime elezioni europee di giugno.
E' questa la grande novita' annunciata stamane in una breve conferenza stampa da Paolo Ferrero, Oliviero Diliberto, Cesare Salvi e Bruno De Vita, leader delle quattro forze politiche che hanno ripristinato il classico simbolo comunista per le europee di giugno con l'obiettivo di "uscire a sinistra dalla crisi che la destra vuole utilizzare per una svolta reazionaria", ha sostenuto Ferrero per il quale "l'innovazione non ha nulla a che vedere con l'abiura".
Obiettivo della lista 'anticapitalista e comunista' aperta ai movimenti ed associazioni della societa' civile e' quello di battersi per una Europa "neutrale e disarmata ma anche dove prevalgano i principi dell'uguaglianza e della liberta' che - ha precisato Ferrero - ci distinguono nettissimamente dalla destra".
Le candidature non sono state ancora definite, anche se tre nomi sembrano gia' accreditati: Margherita Hack, Vittorio Agnoletto e il bertinottiano Giusto Catania. Tra i nodi da sciogliere nei prossimi giorni c'e' quello della candidatura dei segretari Paolo Ferrero e Oliviero Diliberto in primo luogo.
I quattro soggetti politici che si presentano sotto lo stesso simbolo hanno approvato un documento comune, una sorta di vademecum per uscire dalla crisi e per non ricadervi mai piu'. ''Diamo vita - si legge nel documento - ad una lista anticapitalista che unisce una proposta politica per l'Europa. Lo facciamo insieme ad esponenti della Sinistra, del mondo del lavoro e sindacale, del mondo femminista, ambientalista e pacifista. La lista lavora per un'uscita dalla crisi fondata sulla democrazia economica, sulla giustizia sociale e sulla solidarieta'''.
Nell'analisi che il documento propone si sostiene che ''la crisi e' un prodotto strutturale dell'attuale capitalismo finanziario-speculativo, sostanzialmente favorito dal Trattato di Maastricht che in 15 anni ha peggiorato sensibilmente le condizioni di vita e lavorative della maggioranza della popolazione europea''.
Prc, Pdci, Socialismo 2000 e Consumatori sostengono che ''il grande limite della Costituzione europea e' il suo carattere ademocratico perche' il sistema intergovernativo ha impedito qualsiasi partecipazione dal basso alle decisioni dell'Unione''. Il documento prospetta infine un saldo legame politico tra le quattro forze candidate con la prospettiva di farle un soggetto politico permanente.

4 marzo 2009

COMUNICATO STAMPA

COMUNICATO STAMPA


E’ stato pubblicato a pag.3 del periodico ginosino “L’Orologio” n°8 di febbraio ’09 un comunicato stampa del neonato “Movimento per la Sinistra”, a firma del coordinatore Damiano Pollicoro. Il comunicato viene qui riportato integralmente:

- Il Direttivo della Sezione del Partito della Rifondazione Comunista comunica di aver aderito al “Movimento per la Sinistra” facente capo al presidente Nichi Vendola e invita gli stranieri che hanno residenza nel Comune Ginosa a presentare domanda di iscrizione entro il 9 marzo 2009 per espletare il loro diritto di voto alle prossime elezioni europee. L’assemblea Costituente si terrà presso la sezione del Movimento in Corso V. Emanuele, 42 domenica 8 marzo 2009 alle ore 18.00. Il coordinatore Damiano Pollicoro. -


Dobbiamo innanzitutto puntualizzare che detto Movimento non c’entra nulla con Rifondazione, infatti le poche persone che hanno aderito, hanno dato le proprie dimissioni dal Partito e comunque non tutti i dimissionari si sono iscritti al “Movimento”. Rifondazione ha ceduto solo la sede in c.so V.Emanuele al “Movivento”, onde evitare ulteriori litigi, screzi a livello personale e battaglie legali. Stiamo già cercando un’altra sede per il nostro partito. Pertanto si invitano e si ammoniscono gli EX compagni a non voler più usare il nome ed il simbolo del Partito della Rifondazione Comunista sia sulla stampa che in altre sedi, (sezione inclusa).
Per quello che riguarda il diritto di voto alle prossime europee, “Tutti gli stranieri comunitari, hanno già diritto di voto sia per le elezioni europee sia per le elezioni amministrative” (fonte: Ministero degli Interni – Rif. circolare n. 2/2009 del 22 gennaio 2009 - Dir. Centr. dei Servizi Elett.) senza doversi necessariamente iscrivere a nessun Partito o Movimento politico.
E’ forse, solo un pretesto dei nostri EX compagni per acquisire nuovi tesserati?
A chi legge l’ardua sentenza.

Ginosa 04/03/2009

Partito della Rifondazione Comunista
Gabriele Cellamaro
Delegato Comitato Provinciale Federale
Deleg. Coll. Garanzia sez. Berlinguer